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N. 29 del 29 luglio 2025

Sna Referente Collettivo per i ricorsi all’Arbitro Assicurativo: pochissimi giorni per i ritardatari!

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Il 28 luglio è scaduto il termine per nominare Sna quale Referente Collettivo per i ricorsi all’Arbitro Assicurativo di interesse delle agenzie. Si rammenta che, per coloro che non hanno nominato Sna, il 30 luglio scadrà il termine ultimo per comunicare all’Ivass il nome del referente per la gestione dei ricorsi e i mezzi di comunicazione elettronici utilizzati per l’interlocuzione con l’Arbitro Assicurativo, ai sensi del provvedimento Ivass 106122 del 23 maggio 2025. 

Per venire incontro alle esigenze degli iscritti Sna, tuttavia, il Sindacato ha ottenuto dall’Ivass di poter includere in un elenco supplementare anche gli agenti che, ancora per qualche giorno, dopo la scadenza del 30 luglio, nomineranno Sna come Referente Collettivo.

Nominare Sna significa alleggerire il carico amministrativo dell’agenzia in caso di presentazione, da parte di terzi, di ricorsi all’Arbitro Assicurativo, in quanto come Referente Collettivo sarà il Sindacato a fungere da tramite per la gestione delle comunicazioni tra l’Arbitro e l’agente.

L’adesione al servizio offerto da Sna, che deve avvenire tassativamente con le specifiche modalità sotto riepilogate, avrà l’effetto di esonerare l’agente dall’obbligo della relativa comunicazione individuale all’Ivass dei dati relativi al referente di agenzia per i rapporti con l’Arbitro Assicurativo.

Ecco come nominare Sna quale Referente Collettivo:
• restituire, esclusivamente all’indirizzo pec dedicato arbitroassicurativosna@pec.snaservice.it, il protocollo procedurale (scaricabile qui), firmato per accettazione;
• compilare il form on line all’indirizzo https://snaservice.it/arbitro-assicurativo/ indicando, fra l’altro, il nominativo e i recapiti del referente di agenzia.

Chi non ha ancora aderito al servizio gratuitamente offerto dal Sindacato, dunque, ha soltanto qualche giorno per farlo.

Clausole ius variandi: Demozzi ospite della web TV dell’Associazione di consumatori Codici

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L’importante tema delle clausole ius variandi è stato oggetto di un’intervista dell’Associazione di consumatori Codici al presidente Sna Claudio Demozzi. Raggiungere i consumatori con una corretta informazione su questo squilibrio a danno dei cittadini è un dovere di chi rappresenta ed assiste i consumatori, ma anche del Sindacato Nazionale Agenti.

La questione ius variandi ha sorpreso gli stessi rappresentanti di Codici Associazione Consumatori, i quali hanno apprezzato la coerenza del ruolo di Sna nella tutela dei diritti dei consumatori, che corrisponde all’interesse degli stessi agenti a tutelare il proprio “patrimonio clienti” offrendo il valore aggiunto della propria consulenza.
La puntata della trasmissione è visibile sul Canale Youtube di Codici (qui), e sulla pagina Facebook dell’Associazione (qui)

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