N. 17 del 16 luglio 2026
SNA in prima linea: difendiamo la trasparenza e il nostro ruolo professionale
Caro Collega,
il mercato assicurativo sta cambiando rapidamente, ma non sempre nella direzione della trasparenza e della tutela. Come Agenti, siamo noi a sedere dall’altra parte del tavolo rispetto al cliente e a farci garanti della sua fiducia. Proprio per questo, lo SNA non resta a guardare. Ti inviamo in allegato due documenti fondamentali che testimoniano la nostra battaglia comune contro pratiche che rischiano di sbilanciare il rapporto contrattuale e di appesantire inutilmente il nostro lavoro quotidiano.
Siamo intervenuti con fermezza su due fronti critici che minano l’equilibrio tra Compagnie e Assicurati. Il primo riguarda lo ius variandi, ovvero le modifiche unilaterali: sempre più spesso le imprese si riservano la facoltà di peggiorare premi e garanzie senza un consenso esplicito del cliente. Quella che viene presentata come una proposta diventa, di fatto, un obbligo. Per SNA queste clausole sono abusive e violano il Codice del Consumo e non sono normate nel mondo assicurativo a differenza di quello bancario dove questa facoltà è concessa alle banche (con esclusione polizze assicurative) in forza del Testo Unico Bancario . Il secondo fronte è l’addio alla tacita proroga: la soppressione del rinnovo automatico viene spacciata per “libertà di mercato”, ma la realtà è ben diversa. Comporta un rischio concreto di scopertura per i clienti, specialmente i più vulnerabili come anziani o malati cronici, e trasforma il nostro ruolo da consulenti a burocrati, sommersi da rinegoziazioni continue e carichi amministrativi gravosi.
Come potrai leggere nel PDF allegato, il 13 luglio 2026 lo SNA ha inviato una richiesta di incontro urgente all’IVASS. Abbiamo chiesto una verifica immediata sulla legittimità dello ius variandi, una posizione istituzionale chiara sulla tacita proroga per ridare stabilità al sistema, e un intervento legislativo, informando già il Ministero e le forze politiche, per ristabilire l’equilibrio contrattuale.
Questa non è solo una battaglia di principi, ma una difesa della nostra professione. Vogliamo tornare a fare consulenza di valore, non a gestire emergenze create da clausole vessatorie. In allegato trovi il Comunicato del Comitato dei Presidenti di Gruppo, che riassume la nostra posizione unitaria, e la Lettera formale inviata all’IVASS, per conoscere nel dettaglio le nostre richieste istituzionali.
Uniti possiamo rendere il sistema assicurativo più equo, trasparente e degno della fiducia dei consumatori.
Buon lavoro a tutti noi.
Il Comitato dei Presidenti di Gruppo
Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione