N. 23 dell’8 luglio 2024

Preventivass: finalmente anche Ivass prende atto che non funziona

Quanto osservato nella relazione sull’attività svolta nel 2023, presentata dal Presidente Ivass Luigi Federico Signorini nel corso dell’Assemblea annuale svoltasi lo scorso 24 giugno, riconosce finalmente che le criticità esposte da SNA sull’indaginoso quanto inutile strumento del multipreventivatore pubblico sono reali.

Preventivass

“Osservo – dice il Presidente Ivass – che i prezzi che le compagnie offrono su Preventivass sono generalmente al lordo degli sconti; i prezzi effettivamente applicati ai contratti sono spesso significativamente inferiori a quelli esposti su Preventivass dalla stessa compagnia con riferimento allo stesso cliente”.

“Inoltre – prosegue Signorini – non è possibile formulare sul preventivatore pubblico offerte per le garanzie accessorie, come per esempio furto e incendio, ampiamente diffuse. Questi due fatti limitano l’efficacia dello strumento in termini di promozione della trasparenza e stimolo della concorrenza, le finalità per cui esso è stato introdotto. Stiamo ragionando su possibili iniziative per rimuovere alcuni degli ostacoli a un suo migliore e più ampio utilizzo”.

Questo tardivo riconoscimento della realtà, però, non procura soddisfazione in casa SNA, perché sebbene l’Istituto di Vigilanza abbia finalmente deciso di “ragionare su possibili iniziative”, si deve rilevare che per oltre un anno la categoria è stata vessata ancora una volta da obblighi privi di senso, che si aggiungono alla pletora di adempimenti di dubbia utilità che, quotidianamente, complicano e sovraccaricano il lavoro degli agenti di assicurazione.

Giova rammentare che la categoria è in stato di agitazione fin dall’entrata in funzione del Preventivatore Ivass, nel marzo 2023 e che gli agenti, pertanto, continuano ad astenersi dalle consultazioni obbligatorie, potendo contare con certezza, in caso di contestazioni, sulla tutela del Sindacato Nazionale Agenti.

A questo proposito stupisce leggere nella relazione Ivass l’improbabile affermazione che dei 40 milioni di consultazioni del Preventivass registrate negli ultimi 12 mesi, ben 39 milioni vengono attribuite agli agenti. In realtà, in considerazione della massiccia adesione della categoria allo “sciopero del Preventivass”, gli accessi degli agenti sono praticamente inesistenti. Forse è un’altra svista dell’Istituto di vigilanza, che non distingue il dato degli accessi individuali degli agenti da quello degli accessi massivi delle compagnie che, come è noto, adempiono direttamente e automaticamente a questo assurdo obbligo, aggiungendo poi la relativa documentazione a quella delle polizze emesse.

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