N. 33 dell’ 8 settembre 2025
Il TAR del Lazio conferma maximulta a Poste Italiane. Tanto paga Pantalone
Poste Italiane si è vista respingere il ricorso contro la multa da 1,4 milioni di euro inflitta dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato nel 2022. Il TAR del Lazio ha confermato la sanzione per pratiche commerciali scorrette nel collocamento dei Buoni Fruttiferi Postali.
L’Autorità aveva contestato pratiche scorrette caratterizzate “dall’omissione e/o dalla formulazione decettiva di informazioni essenziali, quali sono quelle relative al termine di scadenza e di prescrizione dei BFP e alle relative conseguenze giuridiche” e dalla mancata adozione di “azioni volte a comunicare preventivamente, ai sottoscrittori di BFP in prossimità della scadenza del termine di prescrizione, lo spirare di tale termine”.
Il TAR del Lazio ha precisato che Poste Italiane “è il soggetto responsabile dell’attività di collocamento e gestione dei BFP, cui fanno capo gli obblighi di diligenza, trasparenza e correttezza informativa nei confronti dei sottoscrittori”, confermando che la sanzione comminata risulta congrua e del tutto proporzionata alla gravità, alla durata dell’infrazione e alle condizioni economiche dell’impresa.
Poste Italiane, nel 2025, è stata destinataria anche di un’altra sanzione, stavolta di 4 milioni di euro, per condotta contraria alla diligenza professionale e caratterizzata da profili di aggressività in relazione all’utilizzo dell’app PostePay. Non si hanno notizie su un ricorso al TAR contro questo provvedimento.
Il danno reputazionale per Poste Italiane non pare essere così importante, giacché l’ente continua a godere della fiducia dei cittadini-consumatori per i servizi finanziari e, ahinoi, anche per quelli assicurativi; ma occorre non dimenticare che, quando Poste non riceve l’assist degli annullamenti dal TAR o dal Consiglio di Stato, la tasca su cui grava il costo delle sanzioni, trattandosi di un ente controllato dalla Stato, finisce in un modo o nell’altro per essere sempre quella del cittadino.