N. 20 del 19 maggio 2025
Il Presidente Ivass Signorini in audizione presso la Commissione d’inchiesta sul sistema bancario finanziario e assicurativo
Un documento di 21 pagine riassume il racconto del settore assicurativo e dell’attività dell’Ivass fatto dal Presidente Luigi Federico Signorini alla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo del Senato della Repubblica lo scorso 15 maggio.
Signorini ha aperto la sua relazione sottolineando l’importanza del settore, nel quale l’incidenza dei premi totali sul PIL, nel 2024, è stata del 6,9% e il valore degli investimenti delle imprese ha superato i 1.000 miliardi.
Dopo aver illustrato alla Commissione d’inchiesta il quadro normativo europeo e nazionale al quale si conforma l’attività di vigilanza, il Presidente Ivass ha parlato dell’attività finalizzata alla trasparenza e correttezza del settore, misurata attraverso la gestione dei reclami e l’assistenza telefonica attraverso il proprio Contact Center, che ha ricevuto lo scorso anno oltre 47.000 telefonate, in crescita del 15% rispetto al 2023. I reclami contro le imprese, nel 2024, sono stati corca 36.000, in crescita del 20% rispetto all’anno precedente e con un’incidenza del 61% di quelli relativi alla RC auto. Signorini ha parlato anche della nuova attività di mistery shopping e dell’imminente avvio dell’operatività dell’Arbitro assicurativo, mettendo in evidenza l’esigenza di adattamenti normativi per assicurare la massima efficacia di funzionamento dell’attività di questa nuova figura. Il Presidente dell’Istituto di Vigilanza ha inoltre espresso il timore che le decisioni assunte dall’arbitro, sebbene non siano vincolanti per le parti, possano esporre il soggetto vigilato a conseguenze di tipo reputazionale, in quanto l’eventuale inadempimento verrebbe comunque reso pubblico tramite pubblicazione sul sito dell’Arbitro e su quello dello stesso soggetto vigilato.
Il Presidente Ivass è poi passato a presentare i numeri di sintesi del mercato assicurativo italiano, nel quale operano potenzialmente circa 234.000 intermediari iscritti al RUI tra persone fisiche e società. Il mercato ha raccolto 151,3 miliardi di euro di premi, in crescita del 16% rispetto al 2023, con un’incidenza dei rami vita del 73%, mentre nei rami danni la raccolta RC auto è di poco inferiore ai 13 miliardi.
Sul piano dei costi delle polizze, Signorini ha ricordato che nel periodo tra il 2014 e il 2021 i premi sono diminuiti di oltre il 30% in termini reali, tenendo conto dei prezzi al consumo, mentre l’aumento registrato a partire dal 2022 è stato provocato dall’incremento dei costi dei sinistri.
Positive le considerazioni sull’indice di solvibilità medio delle imprese, che resta elevato a quota 257 rispetto al minimo regolamentare di 100. Stabile la redditività delle compagnie italiane, con un ROE superiore al 10%, in riduzione, peraltro, nel comparto vita.
Sul tema delle catastrofi naturali, che negli ultimi anni hanno visto aumentare l’esposizione delle compagnie ai rischi fisici, il Presidente Ivass si è soffermato sulle norme che regolano l’obbligo assicurativo e sull’impegno, richiesto all’Istituto, di realizzare un portale informatico per la comparazione dei contratti assicurativi a copertura dei danni catastrofali, attività per la quale l’Ivass ha appena avviato un progetto operativo, con l’intento di “seguire un approccio graduale che consenta di coniugare l’esigenza di rendere il portale disponibile quanto prima con quella di arricchirne progressivamente i contenuti”.
Dopo un passaggio sulla gestione delle situazioni di crisi, con un particolare riferimento al caso Eurovita, Signorini ha parlato dello sviluppo della presenza in Italia di imprese assicurative insediate in altri paesi europei, sulle quali l’attività di vigilanza viene esercitata dagli Istituti dei paesi membri di origine e le cui eventuali situazioni di difficoltà vengono seguite dall’Ivass in stretto contatto con l’Eiopa. Citando gli esempi di FWU Life Insurance e di NOVIS, il Presidente Ivass ha sottolineato l’insufficiente armonizzazione delle pratiche di vigilanza delle Autorità dei diversi paesi e la necessità di interventi migliorativi.
Sull’attualissimo tema dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore, Signorini ha sostenuto che la corretta applicazione dei modelli IA può consentire di innovare l’organizzazione, automatizzare i processi, personalizzare i prodotti e migliorare la capacità predittiva dei modelli statistici e attuariali.
La relazione del Presidente Ivass alla Commissione di Inchiesta si è conclusa con alcune valutazioni sui modelli di investimento in finanza etica e di governance che, in questo momento, sono all’attenzione del legislatore europeo, in vista di un adeguamento delle regole del settore.