N. 10 del 16 marzo 2026
Covip approva il piano di riequilibrio Fonage
Con l’approvazione da parte dell’Autorità di vigilanza sui fondi pensione, Covip, si è concluso positivamente l’iter della modifica statutaria proposta dal Fondo Pensione Agenti nello scorso dicembre allo scopo di aumentare le pensioni in corso e quelle attese.
Fonage ha inoltre introdotto una modifica alla clausola di salvaguardia, allo scopo di ridurre la penalizzazione, che colpiva soprattutto gli aderenti più giovani, conseguente al calcolo della restituzione, in caso di riscatto, dei contributi versati dall’impresa.
La modifica statutaria introdotta aumenterà le pensioni con decorrenza da gennaio 2025. Gli aumenti sono calcolati con criteri differenti per le quote di pensione prodotte dalla gestione ordinaria e da quella integrativa. Al netto dei tecnicismi, in estrema sintesi, l’aumento va ad aggiungersi a quello del piano di riequilibrio approvato nel 2022, per un totale di circa il 15%, a parziale recupero della perdita dovuta ai tagli applicati nel 2016 con il commissariamento.
La nuova modifica statutaria, infine, introduce da gennaio 2026 un meccanismo di rivalutazione delle pensioni in essere e attese, secondo un parametro che terrà conto dell’inflazione e del rendimento netto delle gestioni dell’anno precedente.
Le risorse necessarie all’applicazione delle modifiche descritte ammontano a circa 108 milioni di euro e derivano dall’utilizzo di una parte dell’avanzo tecnico di 244 milioni di euro realizzato al 31/12/2024.
Il Presidente del Fondo Pensione Francesco Libutti ha dichiarato: “sono molto soddisfatto per il raggiungimento di questo importante obiettivo, che rappresenta un ulteriore riconoscimento della qualità dell’amministrazione che, nel rispetto delle norme e dei principi posti alla base del piano di riequilibrio del 2016, ha operato per il consolidamento del Fondo ed il potenziamento delle sue capacità, raggiungendo un risultato insperato all’inizio della gestione, con ben due piani di aumento delle prestazioni, nel 2022 e nel 2024. Spero – ha concluso il Presidente Libutti – che i colleghi apprezzeranno questo risultato, frutto dell’impegno costante e della coerenza con gli obiettivi individuati insieme al Sindacato nazionale agenti fin dall’inizio del mio mandato”.
Per i pensionati l’aumento ammonta al 6,5% per la parte di pensione prodotta dalla gestione ordini aumenaria e al 16%, al netto del tasso tecnico e delle maggiorazioni già riconosciute nel 2022, per quella prodotta dalla gestione integrativa. Per gli aderenti, la pensione attesa sarà aumentata del 6,5% per la gestione ordinaria e del 12% per quella integrativa. Queste modalità di calcolo.