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N. 11 del 24 marzo 2026

Contributo di vigilanza: Ivass sollecita i ritardatari

Contributo di vigilanza: Ivass sollecita i ritardatari

L’Istituto di vigilanza ha chiesto la collaborazione delle associazioni di rappresentanza degli intermediari per sollecitare gli iscritti che ancora non avessero provveduto al pagamento del contributo di vigilanza 2025 a mettersi in regola.

 

Il termine per il pagamento è scaduto nel novembre 2025 e i ritardatari che provvederanno a regolarizzare immediatamente la propria posizione potranno evitare l’avvio della procedura di cancellazione dal RUI prevista dalle norme. È utile ricordare che, in caso di intermediario persona fisica iscritta al RUI che opera all’interno/per conto di una società, il contributo è dovuto sia dalla persona fisica che dalla società per conto della quale opera.

Ivass ricorda che il 20 marzo scorso è stato pubblicato sul sito internet dell’Istituto un avviso di sollecito raggiungibile da questo link e che per eventuali chiarimenti o supporto, è disponibile il Contact Center degli intermediari al numero 06 40414680 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 14.30).

Sull’apposita pagina del sito Ivass sono inoltre disponibili le istruzioni per eseguire il pagamento tramite proceduta PagoPa. Il pagamento può essere eseguito presso i prestatori di servizio (PSP) abilitati (in banca, in Ricevitoria, dal Tabaccaio, al bancomat).

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